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31/03/2017
Successo di partecipazione agli Incontri con i Soci organizzati nel mese di marzo da Banca Patavina
I Soci di Banca Patavina “al centro” della Riforma del Credito Cooperativo
Successo per i 4 incontri nel territorio per spiegare ai Soci i cambiamenti normativi della Riforma
nell’ottica di adesione al Gruppo Bancario Cooperativo
Un momento di confronto e di dialogo sui temi più importanti che riguardano la loro Banca di Credito Cooperativo e il futuro del sistema alla luce della Riforma delle BCC.
Banca Patavina, che dal 1° gennaio di quest’anno ha riunito le due realtà della BCC Piove di Sacco e della BCC di Sant’Elena, ha invitato i propri Soci a 4 incontri territoriali che si sono tenuti nei giorni scorsi a Sant’Elena, Piove di Sacco, Chioggia e Padova. Oltre 700 i soci presenti alle quattro serate, che hanno visto la partecipazione tra i relatori del Presidente di Banca Patavina Leonardo Toson, del Direttore Generale della Banca, Gianni Barison, del Responsabiledell’Ufficio Legale della Federazione Veneta, Marco Pistritto e del Direttore Generale di Federcasse, Sergio Gatti.
“Incontri molto partecipati e apprezzati dai nostri Soci, organizzati per confermare la buona abitudine di favorire il dialogo con la base sociale, dando trasparenza e visibilità all’azione amministrativa, programmatica e strategica della Banca” spiega il Presidente, Leonardo Toson.
“Questi appuntamenti con i Soci - continua il Presidente Toson – sono stati fortemente voluti anche in vista dell’appuntamento assembleare del 28 maggio prossimo, in cui i Soci, oltre all’approvazione dei bilanci delle due banche, dovranno deliberare l’adesione al Gruppo Bancario Cooperativo. Una scelta importante - continua - che deve essere spiegata ai Soci nell’ambito dei dettami normativi della Riforma. Proprio per questo motivo abbiamo invitato ad intervenire due dei principali esperti a livello nazionale dei contenuti di questa riforma il dott. Pistritto ed in particolare il dott. Gatti, che può essere considerato uno dei protagonisti del grande cambiamento in atto nel mondo del Credito Cooperativo. Questa iniziativa – conclude Toson - rimette al centro della nostra cooperativa bancaria i Soci ai quali sono state anticipate tutte le argomentazioni necessarie per condividere e comprendere l’orientamento di Banca Patavina, così come delineato dal suo Consiglio di Amministrazione, a favore dell’adesione al nascente Gruppo Bancario Cooperativo promosso dalla Iccrea Banca”.
“All’interno di questo nuovo soggetto giuridico - precisa il Direttore Generale Gianni Barison - ogni singola Banca di Credito Cooperativo opererà con un grado di autonomia proporzionale alla sua virtuosità nei risultati d’esercizio, assicurando nel contempo il valore di banca locale, vicina al territorio e alle comunità. Per i Soci non cambierà nulla, se non nel fatto che la Banca, all’interno del Gruppo, potrà assicurare una maggiore solidità prospettica, alcuni costi potranno essere compressi e si potrà godere di servizi migliori “quindi costi più competitivi e servizi in prospettiva sempre più attenti alla qualità, ma con un marchio e un approccio locale e su misura”.
“L’occasione di incontrare la base sociale di Banca Patavina, per la prima volta riunita dopo le assemblee dello scorso ottobre – prosegue Barison – ci ha permesso di presentare anche la nuova realtà nata con la fusione e le prime azioni attuate nell’ambito di una riorganizzazione complessiva, che ha visto da un lato l’accorpamento di alcuni sportelli in sovrapposizione o limitrofi in un’ottica di razionalizzazione e dall’altro il rafforzamento di presidi in cui è richiesto un servizio sempre più professionale, innovativo e multi-canale, orientato al socio-cliente attraverso un rapporto di consulenza dedicato”.
Alla data di efficacia della fusione la raccolta complessiva di Banca Patavina superava i 2 miliardi di euro e gli impieghi lordi alla clientela 1,3 milardi di euro; oltre 53 mila i clienti e 9 mila i soci; 75 i comuni di competenza tra le province di Padova, Venezia e Rovigo, serviti da 37 sportelli.