TAB LATERALE


 
pagine soci_bcc patavina
 
titolo

News 

 
02/05/2019
UTILE DA 5,2 MILIONI DI EURO PER BANCA PATAVINA - Sabato 4 maggio l’Assemblea ordinaria dei Soci a Padova Fiere, ore 16.30

UTILE DA 5,2 MILIONI DI EURO PER BANCA PATAVINA

Positiva la verifica AQR e semaforo Verde dalla Capogruppo Iccrea Banca.

Sabato 4 maggio l’Assemblea ordinaria dei Soci a Padova Fiere, ore 16.30

Nel giro di un anno l’utile è più che raddoppiato: 5,2 milioni di euro nel 2018, con un balzo in avanti del 134% rispetto all’anno precedente.

Banca Patavina raccoglie i frutti di un anno di intenso lavoro e si presenta ai soci con i conti in ordine e concrete prospettive di crescita. E’ questo infatti il dato più significativo del conto economico, che sarà presentato all’Assemblea Ordinaria dei Soci sabato 4 maggio a Padova, alle 16.30 al Padiglione 11 di Padova Fiere.

Operativa in 77 Comuni tra le province di Padova e Venezia, con 37 sportelli organizzati nei tre distretti Piovese - Clodiense, Euganeo - Estense e Padova, Banca Patavina conta oltre 54 mila clienti (il 6,5% in più del 2017), 327 dipendenti e 9.326 Soci. Entrata a far parte del grande Gruppo Bancario Iccrea, la Bcc ha tenuto fede e rafforzato la sua vocazione territoriale anche attraverso l’operazione di acquisizione del ramo d’azienda di Banca Sviluppo con 6 sportelli e 4.500 clienti.

“Non a caso abbiamo scelto il motto “Più vicini, più forti”, per ribadire la nostra vocazione di banca di credito cooperativo e tenere fede alla nostra identità- spiega il Presidente Leonardo Toson- completando il nuovo e coraggioso percorso intrapreso nel 2017 con la nascita di Banca Patavina dalla fusione delle allora Bcc di Piove di Sacco e di Sant’Elena. Sono stati due anni di cambiamenti importanti; la banca si è consolidata ed è cresciuta, affrontando la delicata fase di trasformazione del Credito Cooperativo, che ha portato alla nascita del Gruppo Bancario Iccrea, prima Banca Locale del Paese.

C’è un solo modo per garantire la libertà di iniziativa e di gestione- precisa il Presidente Toson. Fondamentale essere liberi e autonomi sul versante delle risorse, avere conti a posto, disporre di disponibilità economiche e gestirle bene a favore della crescita delle comunità locali. Una condizione che va perseguita e che Banca Patavina dimostra di aver raggiunto grazie agli ottimi dati di bilancio e a quelli relativi all’impegno sociale nel territorio, che saranno presentati ai soci in assemblea”.

A tracciare il quadro economico, finanziario e patrimoniale è il Direttore generale Gianni Barison, che sottolinea con soddisfazione l’esito favorevole della verifica AQR su Banca Patavina, effettuata dalla Banca d’Italia nell’ultimo trimestre 2018.

“A fine 2018 la raccolta complessiva ammonta a 2 miliardi e 143 milioni di euro, con un incremento del 5,5% su base annua, anche sulla spinta della raccolta acquisita con l’operazione Banca Sviluppo- precisa Barison. In crescita di quasi un punto percentuale i volumi di raccolta diretta, attestati a 1,4 milioni di euro, mentre dal risparmio amministrato e dal risparmio gestito sono stati raccolti indirettamente altri 720 milioni di euro. La banca quindi raccoglie fiducia e finanzia l’economia locale, impiegando 1 miliardo e 152 milioni di euro in tutti gli ambiti economici per le imprese e le famiglie, così come per il terzo settore e il sociale- prosegue il DG. La congiuntura del resto non è ancora favorevole: la modesta ripresa dell’economia e la brusca frenata a fine anno non hanno favorito infatti una solida ripresa della domanda di credito e di finanziamenti. In questo contesto la nostra Banca ha privilegiato il rapporto di servizio alle famiglie e alle piccole imprese, affrontando anche uno sforzo straordinario per ridurre l’ammontare del crediti deteriorati, più che dimezzato.

Infatti l’indicazione di incidenza delle posizioni deteriorate rispetto al totale degli impieghi si è portato al di sotto del 10%, valore più basso della media dell’11,9% del sistema bancario”.

Il margine d’interesse è pari a 35,6 milioni di euro e cresce il margine di intermediazione a 56,9 milioni di euro. Il CET1 si attesta al 13,28% e il TCR (Total Capital Ratio) al 13.53%. L’utile di esercizio raggiunge 5,2 milioni di euro, 3 milioni di euro in più rispetto all’anno precedente. Non solo. La Banca ha incrementato i suoi volumi anche in termini di conti correnti e clienti grazie ad un importante lavoro di squadra svolto dal “gruppo dirigente” e da tutto il personale. In crescita anche la base sociale (61%famiglie, 35% imprese), con un saldo positivo di 244 Soci. I giovani under 35 sono 286.

Sul fronte delle iniziative a sostegno del territorio Banca Patavina ha erogato ben 479 interventi nel corso dell’anno in tutti i settori, da quello istituzionale a quello culturale, dallo sport alla scuola, dalla sanità alle attività ricreative, per un totale di oltre 400 mila euro di sostegno al territorio.

“La nostra è una banca giovane – conclude il Presidente Toson – che ha voglia di rafforzarsi e di irrobustirsi, ricercando nuove opportunità di sviluppo e crescita, anche per linee esterne“.