09/09/2022
BCC Patavina rafforza la propria crescita per supportare meglio famiglie e imprese del territorio di competenza
A fronte di un autunno che si annuncia difficile e pieno di incertezze e di preoccupazioni BCC Patavina presenta i dati di una semestrale che rafforza tutti gli indicatori di solidità e di efficienza

“Sarà un autunno che metterà a dura prova il nostro sistema socio-economico e che ci costringerà a trovare soluzioni per tenere vivo e vitale il tessuto imprenditoriale veneto, che in questi mesi aveva ritrovato slancio e opportunità e che ora guarda al futuro con preoccupazione”. Il Direttore generale di BCC Patavina, Gianni Barison, sintetizza in questi termini i timori legati all’incertezza sull’approvvigionamento e i costi delle materie prime e dell’energia, che mettono a repentaglio la crescita preventivata a livello non solo globale, ma anche locale dopo la pandemia.

“Il primo semestre 2022 è stato caratterizzato da forte incertezza e da una marcata volatilità dei mercati, alle quali sono seguiti l'incremento dei livelli di inflazione e della curva dei tassi di interesse- afferma Barison. Inoltre gli eventi bellici in Ucraina hanno alterato la stabilità economica e politica dell’Europa intera, sommandosi all'incertezza causata dal proseguo degli effetti della pandemia legata al Covid”.

Proprio in questo scenario geopolitico delicato e profondamente instabile si sono verificati eventi atmosferici estremi (siccità, incendi, grandinate) con effetti negativi che si sono riverberati sull’agricoltura e sulla filiera collegata. A questo si sono aggiunti gli effetti non positivi legati alla crisi di Governo.

Lo scenario

“In Veneto questi effetti non sono stati indolori- rilancia Barison. In questo contesto, in cui peraltro l'economia su scala locale e regionale stava segnando momenti di ripresa, la nostra Banca ha continuato a registrare una crescita sul fronte commerciale, che si è accompagnata ad un miglioramento tecnico riferito ai servizi resi alla base sociale e alla clientela, ma anche al territorio e al tessuto socio-culturale in cui opera la BCC. Tra l’altro - analizza il Direttore- Banca Patavina è stata collocata nella classe di rischio migliore tra le BCC italiane affiliate alla capogruppo Iccrea e connotata come “Banca Verde”- continua Barison. La solidità e la capacità di supportare al meglio la nostra clientela e il nostro territorio ci consentono, anche in uno scenario incerto e non favorevole in premessa, di guardare al futuro con una certa dose di ottimismo. Saremo vicini anche in questa occasione alle famiglie, alle Istituzioni, alle imprese piccole e medie, ovvero alla spina dorsale della nostra economia veneta”.

I risultati della banca e le prospettive dopo l’approvazione della semestrale

“Il risultato raggiunto dalla Banca nel primo semestre del 2022 è di assoluto rilievo, a testimonianza della capacità di gestione e di diversificazione del business- commenta il Presidente Leonardo Toson. La semestrale chiude infatti con un utile netto di 5,46 milioni di euro, evidenziando un incremento significativo rispetto al dato di periodo dell’esercizio precedente. Nel primo semestre del 2022 è proseguito il processo di crescita dell’attivo patrimoniale, che ha raggiunto il valore di 2,3 miliardi di euro, in aumento rispetto al dato del primo semestre 2021.

Significativa è la crescita della raccolta diretta da clienti, che sfiora 1,6 miliardi di euro, confermandosi in incremento rispetto alla semestrale del 2021: un segnale di fiducia nella Banca. Gli impieghi si sono mantenuti assolutamente stabili, a conferma della capacità della BCC di erogare credito anche in contesti difficili, sostenendo lo sviluppo del territorio economico e le esigenze delle famiglie. La Banca si conferma solida anche dal punto di vista patrimoniale, registrando un Total Capital ratio al 18,32% e un CET1 al 15,87%, entrambi in incremento rispetto al semestre 2021. “Questo – conferma il Presidente Toson- ci consente di guardare al secondo semestre, che sarà caratterizzato da un aggravamento degli eventi negativi esterni e da un inevitabile rallentamento del Pil italiano, con serenità. La Banca ha maturato la consapevolezza di poter gestire efficacemente le posizioni non performanti e di accantonare adeguati fondi a fronte dei rischi di credito”.

“Un’attenta politica di servizio alla clientela ha determinato l'aumento del numero dei clienti, dei conti correnti e dei prodotti di monetica come carte di credito e pos- commenta il Direttore Barison. E’ stata incrementata l’attività nel wealth management grazie anche alla recente apertura del Centro di Consulenza Finanziaria in Padova con crescita soprattutto nel segmento delle assicurazioni danni. Le nostre polizze di protezione sono state apprezzate proprio per la capacità di intercettare il bisogno di sicurezza che, soprattutto in periodi difficili e delicati, spinge a ricercare partner in grado di offrire strumenti di tutela”. L’impegno verso il territorio sfocia verso una nuova iniziativa sociale.

“Abbiamo fondato e avviato una nuova istituzione, una mutua- anticipa il Presidente Toson -che sarà a disposizione di soci e clienti della banca e che presenteremo prossimamente per essere sempre più vicini alle comunità locali”.

Banca Patavina (Gruppo BCC Iccrea) opera nel territorio veneto con 37 sportelli e un Centro di consulenza finanziaria. Ha sede a Piove di Sacco; l’area di competenza si estende su 77 Comuni nelle province di Padova, Venezia e Rovigo.