11/11/2022
Da BCC Patavina e Università un premio a cinque neolaureati - VENTIMILA EURO ALLA SOSTENIBILITA’
L’Università di Padova e BCC Patavina hanno premiato cinque laureati per le loro tesi sulla sostenibilità. Originalità e grande varietà dei temi scelti. A ciascuno un riconoscimento di 4.000 euro. “Un gesto di coerenza con i nostri valori” spiega il presidente della Banca.

C’è molto di più tra l’Università di Padova e BCC Patavina che non la semplice e storica condivisione delle origini locali. Non è solo Padova, infatti, ad accumunare due soggetti che, pur in ambiti diversi, perseguono il medesimo obiettivo: far crescere la qualità di vita della comunità e il suo sviluppo giusto e sostenibile. Un’ulteriore conferma di tale affinità si è avuta, nei giorni scorsi, in occasione dell’evento, ospitato nella prestigiosa Aula Nievo del palazzo del Bo: la consegna da parte dell’Ateneo e di Banca Patavina di cinque premi di laurea ad altrettanti studenti, neodottori “magistrali”, autori di ricerche e tesi sul tema della sostenibilità Un evento che si è celebrato per la prima volta, ma che non sarà certo l’ultima. Perché investire sulle tematiche del futuro è una scelta che trova in perfetta sintonia sia l’ateneo che l’istituto di credito. “In fondo per noi si tratta di essere fedeli ai nostri impegni statutari, – ha spiegato il presidente della BCC, Leonardo Toson - là dove si afferma chiaramente che il compito della banca è quello di favorire e perseguire un sviluppo responsabile e sostenibile della nostra gente.

A questo si deve poi aggiungere la particolare attenzione che da sempre ci caratterizza nei confronti dei giovani e dei luoghi privilegiati per la loro formazione, come appunto l’Università, con la quale, quest’anno in cui celebra i suoi 800 anni, abbiamo stretto un legame sempre più solido e costruttivo”. Valutazioni confermate dalle parole della docente Claudia Sandei, che ha guidato l’vento, e da Monica Fedeli, prorettrice con delega alla Terza Missione e ai rapporti con il territorio, che ha richiamato il fatto che proprio in questi giorni l’ateneo patavino ha ricevuto un importate riconoscimento internazionale per il suo impegno nell’ambito della sostenibilità. Alla fine della cerimonia, la premiazione, alla quale hanno partecipato anche Marco Concolato, consigliere comunale di Padova, Luca Cenzato, vice direttore generale di BCC Patavina, e Mirko Trovato, vice presidente della Banca.

Questi i cinque premiati: Olga Crosera, Dipartimento di agronomia, animali, alimenti, risorse naturali e ambiente, “Effetto della microirrigazione nella produzione del carciofo violetto di Sant’Erasmo: prime valutazioni”; Matteo Rizzi, Dipartimento di scienze economiche ed aziendali “M.Fanno”, corso di laurea magistrale in Business administraction, “Corporate sustainability disclosure strategy and enviromental scandals: an empirical cross-industry analysis”; Alberto Bachin, Department of Information Engineering, “Shared intelligence for robotic people – aware navigation”; Chiara Bordon, Laurea Magistrale in Local Development, “Dis/Abilities: Enabling Mapping for All Civic Hacking-Based Decision Support System”; Sara Berto, Laurea Magistrale in innovazione e servizio sociale, “Politiche per la prima infanzia e investimento sociale: uno studio sull’offerta degli asili nido nel comune di Padova”.