06/12/2022
IMMMAGINI DI UNA BELLEZZA DA CUSTODIRE

Una festa, all’insegna dell’ambiente, della salvaguardia della straordinaria dotazione di beni naturali di cui Chioggia e le località balneari possono beneficiare, alla quale hanno partecipato in molti, riuniti (sabato 26 novembre) nell’auditorium San Nicolò. L’occasione è stata offerta dalla premiazione dei vincitori della decima edizione del Trofeo Fotosub “Alto Adriatico 2022”, promosso dall’Associazione “Le Tegnue di Chioggia”, con il sostegno di BCC Patavina. Una festa, ma anche un corale richiamo a lavorare insieme per la tutela di “un mondo”, come quello marino, continuamente a rischio.

Che la bellezza possa dare un contributo decisivo alla salvaguardia dell’ambiente (maltrattato) non è certo affermazione irrilevante. Ne sono fermamente convinti i soci dell’associazione Le Tegnue di Chioggia, che proprio per questo da dieci anni hanno promosso il Trofeo Alto Adriatico, un concorso che mette a confronto fotografi e cineoperatori che si impegnano per consegnare alla comunità suggestive istantanee del mare e delle vita nelle acque.

Con il concorso, infatti, l’associazione vuole raccogliere le più belle immagini delle coste della parte alta del mare Adriatico, con una particolare attenzione agli affioramenti rocciosi, siano essi chiamati Tegnue, Trezze o Lastrure. Nulla di inedito, perché da anni Le Tegnue è impegnata nella valorizzazione degli ambienti marini, promuovendo convegni, serate video, divulgazione alle scuole, incontri formativi.

L'Associazione si propone, infatti, di perseguire esclusivamente finalità di tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente con attività scientifiche, didattiche, sportive e ricreative, con riferimento all’area di tutela biologica Tegnue di Chioggia, istituita con Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali in data 5 agosto 2002. Si vuole così favorire “la diffusione della conoscenza di questa zona di rispetto ambientale tramite la raccolta, lo studio, l'elaborazione dei dati, le pubblicazioni di scritti e video sull'ambiente marino dell'Alto Adriatico. Sono inoltre favoriti anche i rapporti con Università, gruppi di ricerca scientifici, enti pubblici e privati, associazioni subacquee sportive.

Un impegno in piena sintonia con l’atteggiamento di BCC Patavina, da tempo decisamente schierata sul versante della tutela dell’ambiente e sulla valorizzazione dei beni paesaggistici e culturali. Come ha testimoniato, in occasione della premiazione del Trofeo, Alberto Rovigatti, responsabile dell’area Soci della BCC. “Dobbiamo continuamente interrogarci – ha detto – su quale mondo lasceremo ai nostri figli. Ma questo non basta ancora, perché è necessario anche chiederci che figli lasceremo al pianeta del futuro. Per ciò l’opera di formazione ed educazione deve essere costante e coerente con gli obiettivi di salvaguardia dell’ambiente e di una convivenza possibile”.