06/12/2022
UNITI NELLA PATAVINITAS

Il “compleanno” dell’Ateneo padovano, la celebrazione dei suoi otto secoli di storia, sono stati l’occasione propizia, anche per BCC Patavina, come per altri soggetti pubblici e privati, di manifestare e rafforzare la collaborazione tra la Banca e l’Università. Una relazione e un legame ormai solidi, che si palesano concretamente in alcune iniziative condivise: dal sostegno al Museo di Geografia, ai cinque premi di laurea per giovani neodottori che si sono impegnati sul tema della sostenibilità.

Il prossimo 15 dicembre, un momento importante di tale lavoro comune all’insegna della Patavinitas: la presentazione di un libro, edito dalla BCC, sugli 800 anni di vita del Bo, e la consegna a sessantaquattro studenti medi e neolaureati dei riconoscimenti per il loro cammino formativo “di eccellenza”.

La “consacrazione” ufficiale di BCC Patavina tra i sostenitori dell’Università di Padova ha avuto un significativa momento di riconoscimento nel giugno di quest’anno, quando, in occasione della presentazione del Donor report dell’Ateneo, si sono ritrovati tutti coloro che, a vario titolo, supportano l’azione e le attività (ma anche la monumentalità) dell’Università cittadina.

“È un enorme piacere – ha detto nell’occasione la rettrice, Daniela Mapelli, al presidente Leonardo Toson - incontrarci di persona e poter esprimere tutta la nostra gratitudine a chi ha dimostrato fiducia nei confronti del nostro Ateneo e ne ha sostenuto i progetti, permettendoci di raggiungere importanti traguardi”.

Da parte sua, il presidente ha ribadito che “collaborare con le più alte istituzioni del territorio è sempre stata una nostra priorità. Ed è un legame forte quello che ci consente di lavorare insieme all'Università, per dare ancor più stimoli e prospettive ai giovani che in questo nostro territorio scelgono di formarsi, di apprendere, di crescere”.

“BCC Patavina – ha aggiunto Leonardo Toson - ha sempre creduto di poter valorizzare e incentivare l’impegno delle giovani generazioni verso livelli di preparazione e di risultati eccellenti: non soltanto con premi al merito per i risultati nello studio, ma anche riconoscendo le migliori tesi di laurea, quelle che portano innovazione, che indicano nuove strade, che lanciano ponti verso il futuro; soprattutto quest’anno, in cui guardiamo indietro alla gloriosa storia patavina, ma potremmo dire universale, dell’Ateneo, festeggiando con orgoglio il traguardo degli 800 anni. Un investimento che per noi va oltre l’impegno economico e che si traduce in un forte senso di appartenenza: un impegno condiviso, all’insegna della Patavinitas, che punta a dare un segnale, a rimettere in circolo la speranza e la volontà di rinascita e di progresso, che si fonda sull’impegno concreto dei giovani, non solo nello studio ma soprattutto nella vita”.

La condivisione dell’attività formativa e culturale dell’Ateneo patavino da parte di BCC Patavina, peraltro, ha motivazioni profonde nel tempo e nell’attualità del reciproco impegno: sia l’Ateneo (pur nella sua consolidata dimensione internazionale) che la Banca hanno solide radici nel tessuto locale, avendo come punto di riferimento della loro agire la medesima comunità locale.

Poi vi è l’attenzione ai giovani, alla formazione; un valore che la Banca ha sempre cercato di coltivare e incentivare, nella convinzione che il “progresso” debba necessariamente essere fondato sul sapere.

In fine un agire comune all’insegna della conservazione e della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio, in una prospettiva che sia sempre di più all’insegna della “sostenibilità” economica e ambientale.

Newsletter nr 3 università1